Sale V – IV | 5 – 6

Museo Parco Archeologico Cecina - Sala V/VI - 5/6

Sale V – IV | 5 – 6

L’insediamento di Casalvecchio, situato in una piccola collina ad est dell’attuale centro di Casale, ebbe un notevole successo.

La ricchezza della comunità che vi si insediò fu determinata dalla posizione stessa del sito, da cui è possibile dominare un ampio tratto della valle del fiume Cecina fino alla città di Volterra, e la fascia costiera che si estende a sud della foce del fiume.

Sulla terrazza sottostante la parte più alta del rilievo – la cosiddetta “Acropoli” – si trovava un villaggio di capanne, risalente alla fine dell’VIII secolo a.C.; intorno alla metà del VII secolo a.C. fu costruito un edificio con fondamenta in pietra, abitato dalla famiglia che dominava l’insediamento e il territorio circostante.

Qualche decennio dopo la struttura fu ampliata e dotata di un tetto in tegole, decorato con lastre di terracotta dipinte e antefisse con una testa di Gorgone.

Sul ripiano inferiore sono visibili alcuni frammenti di vasi in bucchero con iscrizioni in etrusco. Il bucchero era la ceramica etrusca più caratteristica.

In altri casi sono presenti doni funerari provenienti da tombe a camera utilizzate tra il VII e l’inizio del VI secolo a.C.. Vasi di metallo, armi, bucchero e ceramica importati dalla Grecia testimoniano l’esistenza di una classe sociale aristocratica che viveva nella valle del fiume Cecina.

A partire dalla metà del VII secolo a.C. si diffonde nell’area volterrana e nel Valdarno un nuovo tipo di monumento funerario, utilizzato dalle aristocrazie che esercitavano il loro potere sulle campagne. Si tratta delle cosiddette tombe a “tholos”, tombe di famiglia costituite da una camera circolare in pietra, coperta da tumuli di argilla e accessibile attraverso lunghi corridoi (dromoi). La posizione delle tholoi è stata scelta in modo da aumentarne la visibilità e permettere a chiunque di capire quale gruppo familiare deteneva il potere in quel particolare territorio.

Museo Parco Archeologico Cecina - Sala V/VI - 5/6 Urne cinerarie

Lungo la valle del Cecina e nella pianura costiera a sud della sua foce si trovano numerose tombe di questo tipo (Casaglia, Casale Marittimo, Aia Vecchia, Ghinchia); alcune di esse erano ancora utilizzate all’inizio del V secolo. a.C.

La tomba di Casaglia fu scoperta nel 1932 e poi in anni recenti smontata e riposizionata nel parco della Villa Guerrazzi. Quando uscite dal Museo andate a vederla!

Museo Parco Archeologico Cecina - Sala V/VI - 5/6 Tomba Tholos Casaglia



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